26 Febbraio 2026 Rassegna Stampa Fiscale

L’affitto di azienda non fa decadere dal concordato


L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 46/2026, chiarisce che l’affitto di azienda non è causa di cessazione del concordato preventivo biennale. La questione affrontata riguarda una società che aveva aderito al Cpb per il biennio 2024/2025 e che ha preso in affitto nel corso del 2025 un’azienda di proprietà di un’altra società. L’istante chiede se l’affitto di azienda possa rientrare in una causa di blocco o di decadenza del Cpb. Le Entrate rispondono che la lettera b-ter) dell’art. 21 Dlgs n. 13/2024 individua le operazioni che possono modificare la capacità reddituale del contribuente e che, quindi, possono portare a una causa di cessazione del Cpb. Il riferimento è alle operazioni di fusione, scissione, conferimento di azienda o di ramo. Solo in questi casi viene meno il diretto collegamento tra la proposta di concordato e la diversa capacità reddituale conseguente al nuovo assetto economico della società.


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