27 Febbraio 2026 Rassegna Stampa Fiscale

La Flat tax non penalizza


Nella circolare n. 2/E/2026 di  ieri l’Agenzia delle Entrate precisa che per evitare penalizzazioni ai lavoratori, gli incrementi retributivi soggetti al 5% sono fuori dal reddito complessivo, ma sono considerati in quello di lavoro dipendente ai soli fini della verifica del diritto all’ex bonus Renzi. La flat tax, inoltre, esclude gli accordi aziendali e territoriali e gli incrementi che possono beneficiarne sono soltanto quelli erogati in virtù del Ccnl dal 13 gennaio 2026. L’incentivo consiste nella possibilità di applicare una flat tax del 5%, in luogo dell’ordinaria tassazione, sugli aumenti contrattuali erogati dal 2026 ai lavoratori privati, in possesso, nel 2025, di un reddito fino a 33 mila euro. Beneficiano della flat tax in particolare gli incrementi retributivi erogati nel 2026 ‘in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1°gennaio 2025 al 31 dicembre 2026’.


questo articolo si trova a pagina 28

Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali