Compensazione dei contributi bloccata dopo la scissione
Con la risposta a interpello n. 50 di ieri l’Agenzia delle Entrate ha chiarito definitivamente che in una scissione mediante scorporo in cui la scissa trasferisce ad una beneficiaria di nuova costituzione il ramo aziendale operativo, quest’ultima non potrà avvalersi della possibilità di ottenere il Durf che consente di compensare ritenute e contributi, perché manca il requisito dell’attività da almeno tre anni trattandosi di soggetto neocostituito. Infatti, per la regolarità fiscale occorre che l’attività sia operativa da almeno tre anni.
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