Ok all’Iva in detrazione
Nell’ordinanza n. 3631/2026 la Corte di cassazione, sezione tributaria, ha stabilito che la norma sulle società di comodo che nega la detrazione Iva contrasta con le regole Ue. In particolare, l’art. 30 della legge n. 724/1994 viola la direttiva 2006/112/CE e va disapplicata dal giudice nazionale. Le sentenze della Corte di giustizia Ue hanno valore di fonte del diritto e prevalgono sulle norme interne incompatibili. Il caso riguardava il recupero di compensazioni Iva 2011 da parte dell’Agenzia delle Entrate di Reggio Calabria. Dopo i rigetti nei primi due gradi di giudizio, la Cassazione ha accolto il ricorso della società. La detrazione Iva spetta se gli acquisti sono funzionali all’attività e non ci sono frodi.