27 Febbraio 2026 Rassegna Stampa Fiscale

Visto di conformità senza controlli, sequestrabili i beni del commercialista


Con la sentenza n. 7647/2026 la Corte di cassazione ha giudicato legittima la misura di ablazione equivalente al profitto dei reati. Via libera al sequestro preventivo, finalizzato alla confisca per equivalente, dei beni del commercialista – pari all’illecito del profitto conseguito – che mette il visto di conformità, sulle dichiarazioni Iva senza effettuare i controlli. Il professionista, ha permesso in tal modo di generare falsi o inesistenti crediti di imposta, successivamente utilizzati per effettuare indebite compensazioni, attraverso la presentazione da parte di un collega, dei modelli F24 trasmessi, con conseguente mancato versamento degli importi dovuti. I giudici di piazza Cavour hanno respinto il ricorso del professionista contro la misura applicata nell’ambito di una inchiesta avviata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere su reati tributari che aveva visto il coinvolgimento di più concorrenti. 


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