Alcoltest tardivi, condanna per stato d’ebbrezza addio
Stop alla condanna per guida in stato d’ebbrezza se l’alcoltest sul conducente è eseguito un’ora dopo il sinistro. E quando c’è un intervallo di tempo consistente fra la condotta di guida incriminata e la misura della concentrazione nel sangue, affinché sussista il reato di cui all’art. 186, comma 2, Cds, il giudice deve verificare la presenza di altri elementi indiziari: in primis, il rilevamento o meno degli indici sintomatici dell’ubriachezza da parte della polizia, come l’andamento barcollante o l’alito vinoso. Per ribaltare l’assoluzione in primo grado, il giudice d’appello deve fornire una motivazione rafforzata: non può affermare il superamento della soglia di rilevanza penale senza indicare gli elementi scientifici alla base del suo convincimento. Così si è espressa la Cassazione penale nella sentenza n. 6795 del 19 febbraio scorso.