Concordato, giudici severi sul taglio dei crediti fiscali


Il Tribunale di Milano, con la sentenza 26 novembre 2025, ha precisato che i crediti tributari e i crediti contributivi sono falciabili anche nel concordato semplificato ma l’accesso a questa procedura è condizionato al previo esperimento di un tentativo di composizione negoziata nel cui contesto le trattative si siano svolte secondo correttezza e buona fede. Per i giudici milanesi non basta che l’esperto nominato dichiari nella relazione conclusiva della composizione negoziata che le trattative si siano svolte secondo buona fede, dovendosi verificare in concreto l’effettiva sussistenza di tale presupposto. E, soprattutto, nessuna trattativa secondo buona fede può essere affermata se non sussistono le prospettive di risanamento. Nel caso esaminato, durante la composizione negoziata la proposta ai creditori prevedeva uno stralcio della pretesa erariale di oltre il 90% e il pagamento del residuo in 15 anni. 


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