Donazioni in stile Common law
Il Consiglio nazionale del Notariato, con lo studio 6–2026, si è soffermato sugli effetti della riforma operata con la legge n. 182/2025 in tema di donazioni e successioni che ha avvicinato l’Italia ai modelli tipici dei Paesi di common law. La riforma segna il passaggio da una tutela reale forte fondata sul diritto di seguito e sull’azione di restituzione contro i terzi, a un modello prevalentemente obbligatorio, centrato sul risarcimento per equivalente. Un cambio di paradigma che avvicina il sistema italiano a logiche più tipiche dei modelli di common law, dove la libertà testamentaria è la regola e non esiste una categoria equivalente ai legittimari come nel nostro ordinamento. La riforma 2025 non abolisce la legittima, ma la tutela sotto il profilo economico, riequilibrando la centralità della famiglia con le esigenze di certezza del mercato. Il risultato è un modello ibrido in cui resta la protezione dei legittimari ma viene fortemente ridimensionato il rischio per i terzi acquirenti.