Studi legali in cerca di manager
In passato gli studi legali erano guidati da un ‘dominus’, il c.d. rainmaker, da cui dipendevano reputazione e clientela. Questi grandi professionisti costruivano il successo dello studio. Con l’evoluzione del mercato e la nascita di grandi strutture organizzate sul modello anglosassone, questa figura è diventata più rara. Il modello legato al singolo professionista di fama ha lasciato spazio a organizzazioni complesse con necessità di ricambio generazionale. Oggi diventa centrale selezionare nuovi leader e seconde linee per garantire continuità, reputazione e crescita dello studio. I criteri di scelta valorizzano non solo competenze tecniche, ma anche soft skills, leadership, capacità imprenditoriale e attrazione di nuovi clienti. (Ved. anche: ‘Studi legali, ecco come vengono scelti i manager di domani’ – pag. 2 stesso inserto e testata)