La carriera? Non è più una priorità. Vincono tempo e benessere
Oggi il lavoro non è più ‘totalizzante’, non è più l’obiettivo prioritario. La centralità è diventato il tempo, ovvero poterne disporre per sé e per il proprio benessere. Di conseguenza il welfare ha valore se può essere lo strumento per raggiungere questo benessere. Tutto ciò emerge dal Rapporto sul welfare aziendale realizzato da Censis in collaborazione con Eudaimon. I numeri dicono che per il 55,1% dei dipendenti la carriera non è una priorità di vita. Il 44,7% degli occupati considera il lavoro più come un obbligo che come una passione. Il 78,9% dei lavoratori dichiara non sentirsi abbastanza valorizzato nel proprio lavoro mentre il 62,1% dei dipendenti soffre per la mancanza di spazi di autonomia. Più del 57% degli occupati ritiene che la propria retribuzione non sia adeguata alla quantità e alla qualità del lavoro che svolge e il 55,4% dichiara che la retribuzione non consente di mettere soldi da parte.