Prova piena della notifica


La Cassazione, con due ordinanze entrambe del 2026, rafforza il principio della prova rigorosa della conoscenza legale degli atti da parte del contribuente, con esibizione in giudizio, da parte del fisco, della prova del corretto iter notificatorio, tra cui quella dell’esistenza del Cad in caso di temporanea assenza.  Le ordinanze n. 2644 e n. 3474 ribadiscono che la regolarità della notifica non può fondarsi su presunzioni documentali incomplete. Infatti occorre una prova piena della comunicazione informativa.


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