Minimum tax sul precipizio
Intervenendo al convegno annuale dell’International Fiscal Association, sezione italiana di Milano, il viceministro all’Economia, Maurizio Leo ha dichiarato che Brasile e India stanno valutando di rimanere fuori dalla Global Minimum Tax dell’Ocse. Ci riferiamo all’accordo dello scorso 5 gennaio che introduce il sistema side-by-side che esenta gli Stati Uniti dal Pilastro due della riforma del fisco internazionale delle società. Secondo gli esperti alla lista dei Paesi che andranno a chiedere un’esenzione presto si aggiungerà anche la Cina. Tra i nodi tecnici: regole per multinazionali operanti in sistemi diversi, trattamento degli incentivi fiscali e possibili semplificazioni permanenti. Resta incerto anche lo strumento di recepimento in Italia tra legge e decreto ministeriale, specie in presenza di impatti sulle coperture finanziarie. Sul fronte interno il Governo è intervenuto sulla participation exemption (Pex) introducendo una soglia minima del 5% o 500 mila euro di valore fiscale.