Stablecoin nel mirino
Un rapporto del Gafi/Fatf evidenzia che le stablecoin sono diventate lo strumento preferito dai criminali nelle transazioni illecite che coinvolgono criptovalute. Nel 2025 hanno rappresentato l’84% del volume complessivo delle operazioni illegali effettuate attraverso asset digitali, spesso tramite portafogli digitali non custoditi (unhosted wallets). Il rapporto fotografa una crescita rapida del mercato delle stablecoin. A metà 2025 erano oltre 250 quelle in circolazione, con una capitalizzazione complessiva superiore a 300 miliardi di dollari. Questi strumenti digitali sono progettati per mantenere un valore stabile, generalmente ancorato a una valuta flat come il dollaro, e per questo sono sempre più utilizzati nei pagamenti e nelle transazioni internazionali.