Trattenimento, vanno calcolati tutti i periodi
La Corte di giustizia europea nella causa C-150/24, pubblicata ieri, ha sostenuto che per stabilire se è stato superato il periodo massimo di trattenimento di uno straniero in vista del rimpatrio, occorre sommare tutti i periodi di trattenimento disposti sulla base di un’unica e medesima decisione di rimpatrio, anche se intervallati da periodi di libertà. Il caso riguarda un cittadino marocchino entrato illegalmente in Finlandia nel 2022, già destinatario di un divieto di ingresso nello spazio Schengen, posto in trattenimento quattro volte in vista dell’allontanamento. I giudici finlandesi hanno chiesto chiarimenti sul calcolo del limite iniziale di sei mesi previsto dalla direttiva rimpatri.