Truffe online si procede d’ufficio
Se c’è l’aggravante della minorata difesa della vittima nelle truffe online si procede d’ufficio. Tale circostanza rende inapplicabile la norma sulla particolare tenuità del fatto che esclude la punibilità per il reato. Con la sentenza n. 8644/2026 la Corte di cassazione ha respinto il ricorso contro la condanna per una falsa vendita in rete, aggravata dalla condizione di vulnerabilità della vittima. Proprio il decreto Sicurezza ha previsto un trattamento sanzionatorio più severo e la procedibilità d’ufficio lasciando, per la truffa online con la sola aggravante dell’uso di strumenti informatici, la necessità della querela.