Part time per chi arriva a pensione entro il 2027
Lo scorso 4 marzo il Parlamento ha approvato in via definitiva la legge annuale per le Pmi che all’articolo 6 contiene la possibilità di richiedere al datore di lavoro la trasformazione del proprio contratto da tempo pieno a tempo parziale, con una riduzione di orario compresa tra il 25 e il 50%. Si tratta di un nuovo part time incentivato per l’accompagnamento alla pensione e il ricambio generazionale. Per il periodo di lavoro a orario ridotto, il lavoratore è esentato dal pagare la quota di contributi a suo carico relativa alla retribuzione percepita, ma fino a un massimo di 3 mila euro all’anno. Contemporaneamente gli viene riconosciuta la contribuzione figurativa per le ore non lavorate, quindi senza impatti negativi sulla pensione futura. I contributi che non vengono versati entrano in busta paga, ma non sono soggetti a tassazione.