Il forfetario ? Per i piccoli studi
Il forfetario conviene ai piccoli studi con pochi oneri personali da detrarre e clientela non business, oltre che ai chi inizia la professione forense. Il regime ordinario, invece, è preferibile per gli studi strutturati, con investimenti in corso e clientela di soggetti Iva. Confermata per quest’anno la soglia di reddito di 35 mila euro per il regime forfetario. Nel concordato preventivo biennale, poi, ora soci e strutture professionali condividono lo stesso destino: vi entrano insieme o ne restano fuori insieme. Fiscalmente neutro il conferimento di uno studio legale individuale in una società tra avvocati. È quanto emerge dal ‘Vademecum sulla fiscalità degli avvocati’, realizzato da Cassa forense e Unione nazionale delle Camere avvocati tributaristi (Uncat): una guida pratica agli adempimenti tributari e previdenziali aggiornata con le disposizioni della riforma fiscale e le circolari dell’Agenzia delle Entrate.