Affitti brevi, sei formule per gestire le imposte


Nel 2026 ci sono sei strade diverse per gestire le imposte sugli affitti brevi ovvero sui contratti di durata non superiore a 30 giorni. 1) Tassazione ordinaria: il canone è tassato nel reddito complessivo con aliquote 23, 33, 43%. 2) Redditi diversi: per comodatari o sublocatori, tassazione sul percepito con possibilità di dedurre le spese. 3) Cedolare secca al 21%: sul primo immobile, imposta sostitutiva di Irpef e addizionali. 4) Cedolare al 26% sul secondo immobile dato in affitto breve. 5) Partita Iva ordinaria: dal 2026 chi affitta più di due appartamenti è considerato imprenditore. 6) Regime forfettario: la flat tax del 15% (o del 5% per le nuove attività) si applica sul reddito calcolato a forfait. La scelta dipende da numero di immobili, qualifica del locatore e convenienza fiscale. 


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