Residenza con 183 giorni in Italia, il fisco non prevede deroghe
Dal 1°gennaio 2024 è in vigore una nuova definizione di residenza fiscale delle persone fisiche ai fini delle imposte sui redditi. Si considerano fiscalmente residenti in Italia le persone fisiche che, per la maggior parte del periodo d’imposta (ovvero per 183 giorni), soddisfano almeno uno dei seguenti criteri di collegamento con l’Italia: hanno qui la residenza, cioè la propria dimora abituale; hanno il domicilio in Italia, inteso come luogo in cui si sviluppano le relazioni personali e familiari della persona; sono presenti nel territorio dello Stato, tenuto conto anche delle frazioni di gorno; sono iscritte nell’anagrafe della popolazione residente. Non occorre che i criteri di collegamento citati si verifichino in modo continuativo e ininterrotto, bastando che ricorrano complessivamente per la maggior parte del tempo nel corso dell’anno solare.