11 Marzo 2026 Rassegna Stampa Legale

Le carenze dell’ufficio non scusano la toga


La Corte di cassazione, a Sezioni Unite, respinge il ricorso di un magistrato affermando che le carenze dell’ufficio non bastano per salvare il giudice dall’illecito disciplinare contestato dal Csm per aver violato il codice per la ritardata scarcerazione, a causa della scadenza dei termini di carcerazione preventiva. Secondo l’organo di autogoverno dei giudici, infatti, ‘non assume rilievo come scriminante della condotta dell’incolpato una interpretazione dottrinale, pur autorevole, sulla imputazione della responsabilità per ritardata scarcerazione alle carenze organizzative dell’ufficio giudiziario’. La sezione disciplinare del Csm ha parlato di inescusabile negligenza per non aver disposto la scarcerazione di due imputati e aver indebitamente ristretto la loro libertà. 


questo articolo si trova a pagina 33

Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali