Riforma forense, continua il pressing contro le riserve
Continua il pressing di ProfessionItaliane affinché continui il lavoro parlamentare in commissione Giustizia alla Camera sulla riforma forense, al fine di ‘chiarire la portata della riserva attribuita agli avvocati ed evitare conflitti’ con altre categorie. Ieri l’associazione dei 22 Ordini ha inviato una lettera ai 4 relatori del provvedimento sollecitando l’esame degli emendamenti. A tal proposito, sempre ieri, nella II commissione di Montecitorio c’è stato un tentativo per far ripartire l’iter del testo, ma i 5 Stelle, avendo chiesto un parere sulle proposte di modifica accantonate concernenti la regolamentazione della monocommittenza, ha impedito che si votasse. La missiva fa inoltre riferimento ad una clausola di riserva di legge in favore delle professioni regolamentate e, pertanto, non sarebbe possibile ‘intaccare, oppure scardinare le competenze e le prerogative attribuite dalla legge’ ad altre categorie ordinistiche.