Un esame forense ante riforma
Oggi il Guardasigilli Carlo Nordio, nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario del Consiglio nazionale forense, dovrebbe anticipare le nuove modalità di abilitazione all’esercizio della professione forense. Nuove modalità che dovrebbero scattare già dal 2026 con le procedure previste dalla legge delega, ovvero con due prove scritte e un orale. L’approvazione, verosimilmente, non avverrà prima dello svolgimento delle prove di quest’anno. Questo anche per scongiurare il ritorno delle regole pre-Covid (tre scritti e un orale), divenuto realtà vista la mancata conferma delle modalità semplificate nell’ultimo decreto Milleproroghe.