17 Marzo 2026 Rassegna Stampa Legale

Rinvio dell’esecuzione per carceri degradate: la parola alla Consulta


Con un’ordinanza dello scorso 4 marzo il Tribunale di sorveglianza di Firenze ha sollevato la questione di legittimità costituzionale degli articoli 147 del Codice penale e 47-ter comma 1-ter dell’Ordinamento penitenziario per la violazione degli articoli 2, 25, 27 e 117 della Costituzione nella parte in cui non prevedono l’ipotesi di rinvio facoltativo dell’esecuzione quando ‘la pena debba svolgersi in condizioni contrarie al senso di umanità’. Il caso riguardava un detenuto del carcere di Sollicciano, nei cui confronti i giudici avevano già accertato due anni prima la situazione di detenzione in condizioni inumane e degradanti, imponendo all’amministrazione penitenziaria di adottare un piano attuativo per risolvere la situazione: rinvio rimasto inatteso. Il degrado e il sovraffollamento delle carceri italiane viola l’articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. 


questo articolo si trova a pagina 22

Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali