Rate trimestrali, no a sospensione
La Corte di giustizia tributaria di Torino, con la sentenza n. 1515/2025, afferma che è irretrattabile la definizione agevolata dell’accertamento effettuata ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto legge n. 119/2018. In nessun modo è consentito di sospendere il pagamento delle 20 rate trimestrali derivanti dall’accordo, neanche se successivamente interviene una sentenza penale di assoluzione. I giudici tributari hanno respinto il ricorso presentato da un contribuente avverso alcuni avvisi di intimazione per imposte varie del 2013, il cui accertamento fu appunto definito secondo le modalità ricordate.