Al tribunale spetta la scelta del liquidatore giudiziale
Con la sentenza del 25 novembre 2025 il Tribunale di Pescara ha confermato che il Codice della crisi ha di nuovo spostato il baricentro verso il tribunale al quale spetta il compito di scegliere il liquidatore giudiziale nel concordato preventivo. Il Codice della crisi rafforza dunque il controllo giudiziale rispetto alle vecchia legge fallimentare, che dava maggior peso alle indicazioni del debitore. Il liquidatore deve essere indipendente, competente e imparziale, agendo nell’interesse dei creditori e non come alter ego del debitore. La nomina è oggi un potere autonomo del tribunale, esercitato secondo criteri di professionalità e trasparenza. Il professionista nominato deve comunque rispettare il compito previsto dal piano omologato.