Pensione più lontana dal 2027 ma non per tutti
L’Inps, con la circolare n. 28/2026, pubblicata ieri, ha fornito le indicazioni sui destinatari dell’applicazione graduale della speranza di vita a fronte del fatto che il dm 19 dicembre 2025 ha ufficializzato la speranza di vita in più di tre mesi, ma la legge di Bilancio 2026 ha previsto un’applicazione graduale, con un mese dal 2027 e ulteriori due mesi dal 2028. Per effetto di queste novità, per la generalità dei lavoratori, i requisiti per la pensione di vecchiaia, ad esempio, passeranno dagli attuali 67 anni di età a 67 anni e un mese l’anno prossimo e a 67 anni e tre mesi dal 2028, sempre con 20 anni di contributi. Per la pensione anticipata ordinaria, invece, per gli uomini serviranno 42 anni e 11 mesi nel 2027 e 43 anni e un mese nel 2028. Alle donne è richiesto invece un anno in meno. L’aumento dei requisiti non vale per gli addetti ad attività usuranti.