19 Marzo 2026 Rassegna Stampa Legale

L’ente religioso non può licenziare chi rinnega la fede


Dalla sentenza della Corte di giustizia Ue di ieri (causa C-258/24) emerge che il diritto dell’Unione europea non consente a un ente religioso cattolico di licenziare un dipendente solo per il fatto che costui abbia abbandonato la Chiesa, salvo che sia dimostrato, in modo concreto e verificabile, che l’appartenenza confessionale costituisce un requisito essenziale, legittimo e proporzionato rispetto alle mansioni svolte. Il caso analizzato dai giudici comunitari riguardava un ente di consulenza cattolico ed una lavoratrice che, nel corso del rapporto di lavoro, aveva deciso di uscire dalla Chiesa. Per l’organizzazione tale decisione era incompatibile con la prosecuzione del rapporto. Di diverso avviso i giudici Ue. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Lascia la Chiesa, no a licenziamento’ – pag. 25)


questo articolo si trova a pagina 38

Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali