Scade il 31 marzo il termine per trasmettere al Gse la comunicazione di completamento degli investimenti effettuati. Tenute all’adempimento sono le imprese che hanno realizzato investimenti 4.0, consegnati entro il 31 dicembre 2025, intenzionati a beneficiare del credito d’imposta previsto. Si tratta di un passaggio cruciale perché è il momento in cui il credito d’imposta diventa visibile nel cassetto fiscale. Tuttavia, la mera comparsa del credito non equivale al diritto di fruirne perché ciò si avvera solo se l’impresa ha completato tutti gli adempimenti di legge. Il problema è che l’impresa è chiamata a dichiarare che l’investimento è completato, a volte, anche prima che il bene sia stato interconnesso, situazione in cui il credito non è utilizzabile. Si tratta di una distorsione operativa. L’interconnessione è una condizione imprescindibile per fruire del beneficio. Occorre che i tempi di interconnessione siano coerenti con le verifiche necessarie alla messa in funzione del bene. 


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