È dedicata a riporto e limiti patrimoniali nelle operazioni straordinarie la circolare n. 6/2026 di Assonime. Il documento critica l’interpretazione restrittiva adottata dall’Agenzia delle Entrate nella risposta n. 278/2025. Nonostante le modifiche al riporto delle perdite, resta possibile l’interpello disapplicativo per superare i limiti antielusivi. Il contribuente può dimostrare l’assenza di intenti elusivi e conservare i tax asset anche oltre il patrimonio netto. Viene introdotto il valore economico del patrimonio, attestato da perizia, in alternativa a quello contabile. In mancanza di perizia, il riporto è limitato al patrimonio contabile ma è esclusa la disapplicazione. 


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