Sui pagamenti da ravvedimento speciale l’articolo 12-ter del decreto legge 84/2025 ha disposto che le rate in scadenza nel 2026 vanno calcolate con il tasso legale dell’1,6% a decorrere dal 15 marzo scorso, la data entro la quale bisognava formalizzare l’adesione alla sanatoria versando la prima o l’unica rata del piano di dilazione per ogni annualità. Anche in caso di pagamento anticipato della prima rata rispetto alla scadenza del 15 marzo 2026, gli interessi da corrispondere sulle altre successive alla prima maturano a partire da tale data e mantengono la scadenza ogni 15 di 9 mesi successivi. È opportuno ricordare che il pagamento di una delle rate, diverse dalla prima, entro il termine di pagamento della rata successiva non comporta la decadenza dal beneficio della rateizzazione.
Ravvedimento, interessi all’1,6%
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