Il mancato rispetto da parte del pm dell’obbligo di ascoltare la vittima del reato di maltrattamenti entro tre giorni, non comporta una nullità processuale né impedisce di valorizzare altre prove. Al massimo è ipotizzabile una violazione disciplinare per il pm inadempiente. Con la sentenza n. 10560/2026 la Corte di cassazione ha respinto il ricorso di un indagato per il reato di maltrattamenti a danno della compagna, contro la misura cautelare della custodia in carcere che, a suo avviso, gli era stata imposta malgrado un quadro indiziario da annullare, perché il pm non aveva sentito la parte lesa entro i tre giorni indicati dalla norma. 


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