Con la sentenza n. 2062 dello scorso 8 gennaio la Cassazione penale ha evidenziato che, mentre in tema di sequestro preventivo, l’indagato può proporre richiesta di riesame, se alleghi un interesse concreto ed attuale, correlato agli effetti della rimozione del sequestro sulla sua posizione, in caso di sequestro probatorio ‘l’interesse a proporre richiesta di riesame prescinde dall’interesse alla restituzione, in quanto l’indagato ha diritto a chiedere la rimozione del provvedimento, anche al solo fine di evitare che l’oggetto in sequestro concorra a formare il compendio probatorio, utilizzabile ai fini della decisione di merito’. Il Tribunale di Napoli ha confermato il decreto di sequestro probatorio, emesso dal pm, avente ad oggetto una somma di denaro rinvenuta nell’abitazione dell’indagato, occultata all’interno di un fornetto, della quale il ricorrente rivendicava il possesso.
Sequestro probatorio picconato
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