Solo a patto di ereditare il controllo della società il trasferimento a titolo gratuito delle quote di partecipazione al capitale sociale non è soggetto a imposta di successione e donazione. A stabilirlo è la Corte di cassazione con l’ordinanza n. 6799 di ieri. Non è rilevante, per la concessione dell’agevolazione, lo statuto che prevede, per talune decisioni dei soci, l’unanimità dei soci. Il caso è caratterizzato dal disconoscimento del beneficio con riferimento alla quota di partecipazione detenuta dal de cuius in una Srl pari al 50% del capitale sociale, attribuita per testamento ai due figli in parti uguali. Il 50% della società, diviso tra i due figli, non conferiva il controllo a nessuno. L’unanimità statutaria implica solo un veto reciproco, non un controllo effettivo. Le agevolazioni fiscali vanno interpretate in modo restrittivo e si applicano se un erede acquisisce il controllo.
Azioni non tassabili ma a condizione di ereditare il controllo della società
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