Per il 2025 l’Ires premiale consente di applicare lo sconto di quattro punti percentuali ovvero l’aliquota dal 24 al 20% ma condiziona l’agevolazione a cinque requisiti tra cui figura l’accantonamento dell’80% degli utili 2024, la realizzazione di investimenti ‘rilevanti’ e specifici requisiti occupazionali. Gli investimenti devono essere effettuati tra il 2025 e ottobre 2026 e superare determinate soglie minime legate agli utili o a un importo fisso. Tuttavia, il decreto attuativo ha introdotto un limite all’agevolazione: il beneficio fiscale non può superare il costo degli investimenti sostenuti. Ciò implica che l’imponibile tassato al 20% non possa eccedere 25 volte tali investimenti. Resta, però, incerto se, per calcolare questo tetto, occorre considerare l’importo minimo richiesto o quello effettivamente investito, se superiore. 


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