Con un’ordinanza dello scorso 16 marzo la Corte di cassazione ha chiarito che il danneggiato da sinistro stradale non deve attendere la fine della causa tra i due guidatori per essere risarcito. Lo stesso ha diritto ad essere risarcito dall’assicurazione del conducente anche se il veicolo sul quale era trasportato è stato tamponato e, dunque, non ha colpa del sinistro. I giudici hanno aggiunto che l’azione diretta del trasportato sul mezzo nei confronti dell’assicuratore Rc auto del vettore è esclusa soltanto nell’ipotesi di ‘caso fortuito’, che comprende soltanto l’incidenza di ‘fattori naturali e umani estranei alla circolazione’, mentre resta esclusa la fattispecie di responsabilità esclusiva di chi conduceva il veicolo antagonista.
Passeggeri risarciti da chi guida
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