Nella risposta a interpello 956-1849/2025 l’Agenzia delle Entrate, direzione Lombardia, ha chiarito che la cessione o il prestito di un giocatore a un altro club non fa decadere i benefici del regime impatriati. Così come un eventuale rinnovo contrattuale. Questo, restando nei limiti temporali del regime introdotto con il decreto Crescita, abolito all’inizio del 2024. Con l’interpello si chiedeva se, in presenza di un contratto stipulato prima del 31 dicembre 2023, il contribuente potesse continuare a beneficiare delle agevolazioni anche in caso di cambio di club, rinnovo contrattuale, trasferimento temporaneo o rientro dal prestito.
Calcio, la cessione o il prestito non bloccano il regime impatriati
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