L’uso crescente della AI nelle imprese sta trasformando decisioni e operatività, spingendo nuovi interventi normativi ma lasciando aperti temi come la responsabilità degli amministratori. L’adozione della AI amplia il perimetro della directors’ liability, introducendo anche il governo del rischio tecnologico. Se usata come supporto decisionale, la responsabilità resta degli amministratori, che devono valutare criticamente gli output e documentare il processo. La Business judgement rule tutela le scelte solo se il procedimento è diligente, informato e ben strutturato. L’uso di AI autonoma solleva, invece, forti criticità giuridiche, non essendo compatibile con l’attuale quadro normativo e con la responsabilità degli enti. Resta quindi centrale il controllo umano, insieme alla necessità di competenze tecnologiche, trasparenza e adeguati sistemi di governance.
Processi decisionali, AI utilizzabile solo come ausilio per i Cda
questo articolo si trova a pagina 40