Ieri il Guardasigilli Nordio è stato chiamato, alla Camera, a rendere conto, nel corso del question time, delle più spinose questioni che hanno investito la sua amministrazione a valle del dirompente successo del no al referendum sulla riforma della giustizia voluta dal ministro. Nordio ha affermato che ‘non è previsto in nessun ordinamento che il ministro della Giustizia si dimetta a seguito di un esito negativo di un referendum di questo tipo, tanto più che la fiducia nel ministro della Giustizia è già stata confermata dal Governo e in prima persona dalla Presidente del Consiglio’. Nordio ha poi ribadito di assumersi la piena responsabilità politica della sconfitta. A presentare le dimissioni, invece, sono stati sia il sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove sia la capa di gabinetto Giusi Bartolozzi.
Nordio: dimissioni non previste, Bartolozzi dimostra responsabilità
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