Il ministero del Lavoro ha predisposto la nuova modulistica (Modello E) per gli enti del Terzo settore con entrate non superiori a 60 mila euro che sarà applicabile solo a partire dal bilancio di esercizio 2026. La misura si inserisce nel solco delle modifiche all’articolo 13 del Codice del Terzo settore che ha introdotto la possibilità, per gli enti di minori dimensioni, di rappresentare entrate e uscite in forma aggregata. Una semplificazione attesa, che consente di ridurre il livello di dettaglio contabile senza sacrificare le esigenze di trasparenza. Il nuovo modello E mantiene l’impianto per aree di attività, distinguendo tra attività di interesse generale, attività diverse, raccolta fondi, attività finanziarie e patrimoniali e attività di supporto generale. A differenza del Modello D, tuttavia, le voci devono essere esposte in forma sintetica, con evidenza degli aggregati di entrata e uscita e dei relativi saldi. 


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