Il decreto legge fiscale n. 38 del 27 marzo 2026, già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, elimina i requisiti aggiuntivi, introdotti dalla manovra 2026, con il conseguente ripristino del previgente regime Pex (participation exemption) che rappresenta uno strumento interessante di pianificazione fiscale e che consente l’esenzione da tassazione sul 95% delle plusvalenze realizzate dalla cessione di quote societarie. Riformata anche la disciplina per l’applicazione e la riscossione della ritenuta a titolo d’imposta, fissata nell’aliquota dell’1,20%, sui dividendi corrisposti a soggetti comunitari o aderenti all’accordo sullo spazio economico europeo. I soggetti che ritengono di avere titolo alla ritenuta ridotta indicata sono tenuti a presentare un’esplicita richiesta alla società emittente italiana, producendo una certificazione di residenza e del loro status fiscale in ordine alla natura giuridica e alla natura dei soggetti passivi dell’imposta sulle società nel proprio Paese di residenza.
Tasse, fiato alla pianificazione
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