Welfare. Da quest’anno la domanda per il bonus asili nido varrà fino al terzo anno di vita del bambino e l’importo dell’assegno unico e universale viene parzialmente neutralizzato ai fini dell’Isee. Sono le due principali novità, illustrate nella circolare n. 6/2026 dell’Inps, relative al contributo per pagare la retta o per forme di supporto presso la propria abitazione nel caso in cui il figlio non possa frequentare la struttura. Tuttavia le istanze non possono ancora essere inoltrate, in attesa del via libera definitivo dell’Istituto nazionale di previdenza. Secondo il decreto legge 95/2025 le domande presentate da quest’anno hanno validità fino al mese di agosto dell’anno in cui il bambino compie il terzo anno di età. Non è più necessario, dunque, presentare domanda ogni anno, ma, dal secondo anno, basta accedere a quella già registrata e indicare le mensilità per cui si richiede il beneficio nell’anno solare di riferimento. 


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