Il decreto legislativo 192/2025 cambia il trattamento degli errori dell’incorporata. L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 89 pubblicata ieri, ha evidenziato che la società incorporante può iscrivere nel bilancio dell’esercizio 2025, primo bilancio post fusione, la posta di correzione contabile di un errore commesso dalla incorporata nell’esercizio 2024. tuttavia, poiché la correzione viene effettuata nel 2025, si applicherà il nuovo regime fiscale di correzione contabile. Tale regime stabilisce che la correzione di errori contabili rilevanti non produce effetti fiscali nel periodo in cui viene rilevata, e quindi non può essere riconosciuta direttamente ai fini Ires e Irap. Per questo motivo sarà necessario presentare una dichiarazione integrativa per il periodo d’imposta 2024, con le relative sanzioni per infedeltà dichiarativa qualora l’integrazione non risulti a favore del contribuente. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Dichiarazione integrativa per correggere l’errore contabile rilevante’ – pag. 36)


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