Il Civ dell’Inps nella relazione sull’attività del 2025 evidenzia che negli ultimi 4 anni il numero degli ispettori è diminuito costantemente, con una conseguente riduzione delle ispezioni. Nel 2025 le verifiche hanno raggiunto il livello più basso: 8.311 effettuate da 736 ispettori, contro le 10.576 del 2022 quando gli ispettori erano 884. Nonostante il calo degli ispettori e delle verifiche cresce, invece, l’evasione contributiva accertata che supera gli 816 milioni di euro nel 2025, rispetto agli oltre 761 milioni del 2024. Il Civ, inoltre, muove critiche anche alla disciplina Isac, definita ‘incompleta’ perché nulla prevede in merito all’esito delle comunicazioni non contestate e ignorate dal contribuente. 


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