Il ministero del Lavoro, con la circolare n. 5/2025, precisa che nel 2026 le imprese in crisi hanno a disposizione due vie, alternative, per accedere alla Cigs in deroga per cessazione attività. Infatti, accanto alla tradizionale proroga annuale, la legge di Bilancio 2026 ha introdotto una nuova proroga semestrale: in presenza di prospettive di riassorbimento occupazionale (cioè almeno il 70% degli esuberi) anche se l’azienda è cessata o cessi l’attività. In base alla nuova disciplina emergono due ipotesi, tra loro alternative, in cui sia possibile ricorrere alla proroga della Cigs per cessazione attività: la prima nella quale è posto in primo piano il valore della continuità dell’attività aziendale; nella seconda in cui sussistono concrete prospettive di ‘significativo riassorbimento occupazionale’.
Cigs in deroga a maglie larghe
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