Il Tribunale di Verona, con la sentenza n. 439 del 17 marzo scorso, ha sostenuto che il Durc è necessario per pagare la parcella per il servizio di responsabile della protezione dei dati (Dpo) svolto dall’avvocato. Il controllo della regolarità contributiva, previsto per gli appalti pubblici prima del saldo della fattura, si applica alle prestazioni fornite dal legale nella qualità di responsabile della protezione dei dati e anche in quella di consulente per gli adempimenti previsti dal regolamento Ue sulla privacy (Gdpr).
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