La manovra 2026 ha modificato le regole sul trasferimento dei fondi pensione: dal prossimo 1°luglio i contratti collettivi non potranno più impedire al datore di lavoro di versare il contributo quando un dipendente cambia fondo. Tuttavia, tre emendamenti approvati in commissione Bilancio alla Camera fanno slittare l’entrata in vigore al 31 ottobre, consentendo di continuare a seguire i contratti collettivi fino a quella data. La norma interessa soprattutto i passaggi da fondi negoziali a fondi aperti, garantendo sempre il versamento del contributo aziendale. Il decreto dovrà essere approvata dalla Camera e successivamente dal Senato.
Previdenza complementare, slitta la portabilità
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