In attesa del pronunciamento della Consulta sulla legittimità dell’art. 21 bis del Dlgs n. 74/2000, emergono diverse questioni sull’operatività della nuova norma che dovranno essere affrontate salvo che la stessa venga giudicata incostituzionale. La questione più diffusa concerne gli effetti delle sentenze penali di assoluzione anche nei processi tributari aventi ad oggetto l’impugnazione degli atti della riscossione. Se il processo tributario si conclude prima di quello penale, il contribuente rischia di non poter sfruttare l’assoluzione. Ciò accade perché i tempi della giustizia tributaria sono stati accelerati. Tuttavia, possono restare pendenti giudizi su atti della riscossione collegati agli stessi fatti. In questi casi, si ritiene possibile far valere l’assoluzione penale anche successivamente. 


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