Un emendamento di Palazzo Chigi sul decreto Sicurezza punta a tenere insieme la sicurezza pubblica e le esigenze di coloro che usano i coltelli per lavoro o per sport. Per alcune tipologie di lame non scatterà più il divieto assoluto di porto perché basterà dimostrare una valida ragione lecita e verificabile. Resta il divieto assoluto di porto per i coltelli a serramanico con lama di almeno cinque centimetri ad apertura a scatto o a molla come pure i coltelli a farfalla con lama affilata o appuntita e gli strumenti camuffati, come quelli nascosti dentro altri oggetti o mascherati da utensili. 


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