Per gli enti che optano per i regimi forfettari del Terzo settore non scatta l’obbligo di comunicazione alla Siae. Restano invece in vigore i controlli rimessi su associazioni e società sportive fuori dal Runts. Sono diverse le valutazioni da fare in questa fase di transizione alla fiscalità del Terzo settore. Tra queste rientra anche il tema su adempimenti e nuovi esoneri legati alle misure fiscali del Cts, come ad esempio la comunicazione alla Siae. Nel Cts si supera la logica delle comunicazioni settoriali. Non viene, infatti, riproposto un obbligo di comunicazione alla Siae come presupposto per l’accesso ai regimi fiscali dedicati agli Ets. Le uniche norme che nel Terzo settore richiedono un’informativa a Siae non riguardano infatti i forfettari, ma l’imposta sugli intrattenimenti. Per beneficiare dell’esenzione in caso di eventi svolti in concomitanza di celebrazioni, occorre dare una comunicazione preventiva alla Siae.
In caso di adesione non scatta l’obbligo di comunicazione a Siae
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