Dal prossimo 15 giugno sulle fatture liquidate dai professionisti il ministero della Giustizia applicherà la trattenuta in caso di debiti fino a 5 mila euro. E questo indipendentemente dal fatto che l’incarico sia stato conferito prima della data di entrata in vigore della disposizione. Una sorta di applicazione retroattiva per la norma contenuta nella manovra 2026 che ha introdotto la verifica della regolarità fiscale e contributiva per i professionisti che hanno cartelle fino a 5 mila euro. Con una circolare dello scorso 17 marzo il ministero di via Arenula ha invitato gli uffici giudiziari competenti a liquidare i compensi solo dopo aver effettuato la verifica preventiva delle eventuali inadempienze indipendentemente dall’importo. La circolare individua una applicazione molto ampia ai professionisti che intervengono nei rapporti con la giustizia.
Professionisti con ruoli, lo scomputo dalle fatture liquidate dal 15 giugno
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